di Simone Giovannella

Insegnanti di religione pellegrini sulla Via Francigena
C
inquanta Insegnanti di Religione Cattolica hanno partecipato a un pellegrinaggio formativo lungo la Via Francigena, dal borgo di Ponticello alla Pieve di Sorano. Guidati dal vescovo Mario, che ha impartito la benedizione e condiviso il cammino, gli insegnanti hanno vissuto una giornata dal tema “Portatori di speranza”, incentrata sulla prossimità come stile di missione educativa. Dopo il pranzo conviviale, don Pietro Pratolongo ha offerto una profonda riflessione sul simbolismo del labirinto medievale, custodito nella chiesa di San Pietro, immagine del cammino interiore e della ricerca di Dio. Il pellegrinaggio si è arricchito anche della visita guidata a luoghi simbolo di Pontremoli, come la chiesa di San Giacomo e il Museo della Misericordia.

Devozione mariana in Lunigiana
La seconda domenica di luglio vede la devozione mariana protagonista a Mulazzo e Fivizzano. A Mulazzo, nel Santuario della Madonna del Monte, si è rinnovata la “Festa del Voto”, nata nel 1884, e celebrata quest’anno con  l’incoronazione dell’immagine del Bambino Gesù da parte del vescovo Mario, che ha inaugurato anche la canonica restaurata grazie ai fondi PNRR. A Fivizzano, nella chiesa della Madonna dell’Adorazione – detta anche Madonna di Reggio – la Messa è stata animata dall’offerta del cero votivo, con la partecipazione dei sindaci di Fivizzano e Casola e dei rappresentanti della Basilica reggiana. Due luoghi di fede, due storie di miracoli e riconoscenza, che ricordano il valore della pietà popolare e della protezione materna di Maria, vera compagna di strada per chi chiede conforto e speranza.

Conferenza su RSA Galli Bonaventuri
Un nuovo capitolo per la storica Fondazione Galli Bonaventuri di Pontremoli: è stato presentato al Teatro della Rosa il progetto di riqualificazione della Residenza Sanitaria Assistenziale. Gli interventi interesseranno il fabbricato di Via Tellini, con miglioramenti sul piano energetico e strutturale: isolamento termico a cappotto, nuovi infissi, impianto di climatizzazione, colonnine per la ricarica elettrica e dispositivi antiribaltamento.  Finanziati tramite incentivi pubblici, si concluderanno entro la fine dell’anno, senza sospendere l’attività. La struttura, attiva dal 1856, accoglie fino a 46 ospiti ed è un punto di riferimento per la comunità. Soddisfatti il sindaco Ferri e il direttore Mascagna, che hanno sottolineato l’importanza dell’intervento per migliorare accoglienza, sostenibilità e qualità della vita degli ospiti.

Premio Pontremoli città del libro e della famiglia
Si è tenuto in piazza della Repubblica a Pontremoli la serata finale del Premio letterario “Pontremoli – Città del Libro e della Famiglia”, giunto alla quarta edizione e sempre più centrale tra gli eventi legati al Premio Bancarella. A vincere, tra oltre 400 opere segnalate, è stato Andrea Vitali con Eredi Piedivico e Famiglia (Einaudi), una storia semplice e profonda di legami familiari nella Bassa Bresciana. La serata è stata arricchita dalla lettura dei brani delle sei opere finaliste da parte dell’attrice Beatrice Fazi, madrina dell’evento. Toccante il ricordo di Letizia Leviti, giornalista e madre, omaggiata dalla sua famiglia e dal pubblico. Momento di grande emozione anche per l’esibizione del giovane sassofonista siciliano Alfio Russo.

Lavori al seminario di Pontremoli
A Pontremoli prende forma un progetto di grande valore sociale: il Seminario vescovile, immobile storico nel cuore della città, sarà ristrutturato e riconvertito in un centro servizi per contrastare la povertà e sostenere persone con disabilità. Due i progetti finanziati con fondi PNRR e attivati rispettivamente con la Società della Salute Lunigiana e con il Comune di Pontremoli. Il primo intervento, già avviato, prevede Emporio alimentare, Armadio per abiti e Centro di ascolto Caritas. Il secondo, ancora in fase progettuale, sarà un laboratorio per l’inclusione lavorativa. Capofila dell’iniziativa è il circolo ANSPI “Mons. Sismondo”, con una rete di associazioni del territorio. I lavori, per un valore complessivo superiore a 1,7 milioni di euro, saranno completati entro il 2025. Un progetto che unisce memoria, solidarietà e rigenerazione urbana.

Incontro con Carlo Benetti a Carrara
Una serata di riflessione e confronto a Carrara con l’economista Carlo Benetti, ospite nel giardino della chiesa di San Ceccardo. Non una lezione tecnica, ma un dialogo aperto sui grandi cambiamenti in atto: disuguaglianze crescenti, crisi della politica, ruolo della finanza e della globalizzazione. Benetti ha parlato della fine della separazione tra economia e politica e della necessità di recuperare il senso della cooperazione. Nessuna risposta assoluta, ma l’invito a porsi domande e a cercare spiragli di luce. L’economista ha citato anche papa Francesco e la “Laudato si’”, come esempio di nuova visione antropologica. La speranza, ha detto, si costruisce con piccoli passi, iniziando dalla scuola e dalla responsabilità quotidiana, ambientale e sociale. “Pensare – ha concluso – è già fare politica”.