di Simone Giovannella

Festival biblico diocesano in 4 tappe
Il vescovo Mario dedica l’anno pastorale 2025-26 al libro dell’Apocalisse per illuminare la speranza dei pellegrini nell’anno giubilare. La commissione diocesana, guidata da don Alessandro Biancalani, ha strutturato un Festival Biblico in quattro tappe: apertura immersiva al museo delle cave di Fantiscritti, serata artistica a Casa Pellini con l’architetto Roberto Ghelfi, itinerario per le vie di Pontremoli ispirato alle sette chiese d’Asia con testimoni contemporanei, e infine giornata di studio in Episcopio. Gli approfondimenti saranno affidati a don Simone Giovannella, don Alessandro Biancalani, Chiara Mariotti e al prof. don Luca Pedroli, esperto nazionale di studi giovannei, che offrirà nuovi strumenti di lettura per «svelare il mistero» dell’Apocalisse. Maggiori informazioni sul sito internet della diocesi di Massa Carrara – Pontremoli.

A Roma il Giubileo dei giovani
Sono trascorsi 723 giorni dall’annuncio di Lisbona al via ufficiale del Giubileo dei Giovani (29 luglio–3 agosto 2025). Nel frattempo Papa Francesco è scomparso, ma l’entusiasmo giovanile è rifiorito a Roma sotto la guida di Papa Leone, capace di conquistare i partecipanti con empatia e forza comunicativa. La settimana ha alternato incontri tematici e grandi momenti comunitari: Messa inaugurale, Confessio fidei e preghiera regionale, fino al lungo bivacco di Tor Vergata tra afa, pioggia notturna e canti. Nell’omelia conclusiva il Pontefice ha esortato i giovani a «non accontentarsi di meno della santità» e a trasformare ogni scelta in un incontro personale con Cristo, citando i beati Acutis e Frassati che verranno canonizzati il 7 settembre. Presente il vescovo fra’ Mario con i ragazzi apuani, stretti in un forte cammino vocazionale sui temi di amicizia, spiritualità e decisione.

Terànga festival per i 25 anni di Casa Betania
Il primo weekend di agosto piazza Menconi si è trasformato in un grande abbraccio interculturale grazie al Terànga Festival, parola wolof che significa “ospitalità”. L’evento, voluto da Casa Betania per i suoi 25 anni, ha visto la partecipazione dei sindaci di Massa e Carrara, di numerosi volontari e di un pubblico attento. Sul palco, coordinato dal ballerino-attivista Sonny Olumati, si sono alternati brani rap composti con Luca degli Assalti Frontali e testimonianze come quella di Mari, albanese accolta da Migrantes e oggi tutor dei nuovi arrivati, e di un 18enne del Benin che, dopo uno stage in pasticceria, ha firmato il suo primo contratto di lavoro. La psicologa Claudia Berlucchi ha spiegato come la musica sia stata la tappa conclusiva di un percorso terapeutico di narrazione di sé. «Restituire dignità a ogni forestiero» – ha ribadito il presidente Bruno Lazzoni – resta la missione di Casa Betania.

Intervista al sindaco di Tresana Mastrini per la Rete di Trieste
Si chiude con l’intervista al sindaco di Tresana Matteo Mastrini il ciclo di approfondimenti sulla Rete di Trieste, network di amministratori locali cattolici. Mastrini sottolinea il ruolo strategico dei sindaci: ascolto diretto dei cittadini e soluzioni concrete ai problemi. Nel coordinamento nazionale si concentrerà sulle aree interne – laboratori di innovazione dove, con poche risorse, si riducono sprechi. Propone fiscalità agevolata per frenare lo spopolamento montano, incentivi per l’acquisto di case vuote, valorizzazione di produzioni agro-alimentari e cooperazione di comunità. Fondamentale, aggiunge, è garantire sanità di prossimità e reclutare medici nei piccoli ospedali, facendo leva sulla rete di volontariato. La Rete sta ora muovendo i primi passi anche a Massa- Carrara: dopo due incontri preliminari, a settembre un pomeriggio di confronto allargherà la partecipazione e definirà l’agenda programmatica provinciale.

Esperienza di giovani apuani al Sermig di Torino
Dalla Lunigiana a Torino per imparare la “grammatica” della carità: è il senso della settimana che sedici allievi dell’Istituto Montessori Repetti, del liceo linguistico e classico hanno vissuto al Sermig – Servizio Missionario Giovani. Guidati dal docente Lorenzo Dell’Amico e dal direttore diocesano Caritas don Maurizio Manganelli, gli studenti hanno servito in mensa, riordinato l’Emporio per le famiglie fragili e animato la scuola di italiano per migranti. Colloqui e laboratori sulla pace hanno completato il percorso. «Mi ha colpito la passione gratuita dei volontari» dice Alessandro, mentre Pietro racconta la dignità ferita dei laureati stranieri costretti a rifare la terza media. Per Agnese «la fatica vale, se porta un sorriso». Un’esperienza che, sottolineano i docenti, coniuga educazione civica, solidarietà e visione di futuro.  

Rimozione della Guang Rong
Naufragio Guang Rong, dallo scontro del 28 gennaio al prossimo settembre: 723 giorni di attesa dovuti a sequestri, perizie e burocrazia. L’ultimo vertice tra Capitaneria, Comune e Prefettura ha dato il via libera: la ditta Fratelli Neri rigalleggerà il relitto, scaricherà il carico residuo e lo trainerà via in meno di una settimana, salvo maltempo. ARPAT conferma la bonifica ambientale già completata. Subito dopo si discuteranno risarcimenti e ricostruzione del pontile. Intanto i balneari hanno parato il colpo con creatività – aperitivi “vista cargo” e souvenir – registrando presenze turistiche quasi normali.