di Redazione RadioA

Record di presenze per la quarta edizione di Filetto Rinascimentale, la rievocazione storica che è svolta nel borgo murato di Filetto dall’11 al 15 agosto. L’evento ha richiamato un pubblico numeroso e variegato, trasformando ancora una volta il borgo della Lunigiana in un palcoscenico suggestivo, dove storia, cultura e comunità si sono intrecciati in un’esperienza unica. Alla cerimonia di inaugurazione è stato presente Alessandro Amorese componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che ha introdotto  anche la prima delle conferenze, dedicata al volume I lunigianesi a Roma di Stefano Tozzi. L’evento è curato dall’associazione sarzanese Senza Tempo presieduta da Luca Maria Mucedola, che ha vinto la manifestazione d’interesse indetta dal Comune di Villafranca e potrà esprimere tutta la sua capacità nella narrazione storica per un altro triennio, dal 2025 al 2027. La direzione artistica è affidata a Simone Del Greco, che ha scelto da approfondire ulteriormente il dettaglio storico celebrando il passaggio di Carlo VIII di Francia in Lunigiana, durante il suo viaggio verso il Regno di Napoli per spodestare gli Aragonesi.

Filetto Rinascimentale si è confermata come una narrazione viva di quello che accadeva in una corte reale rinascimentale, con  il susseguirsi di spettacoli di ogni sorta per intrattenere il giovane rampollo d’Angiò e il pubblico presente. Una scenografia energica e possente ha accolto il pubblico che ha varcato le porte murate del borgo, con l’obiettivo di catapultare il visitatore in un’altra epoca. Dopo la Guerra di Serrezzana (che si svolgerà a Sarzana il prossimo mese di ottobre) e le rievocazioni legate alla seconda Guerra Mondiale, Filetto Rinascimentale diventa a pieno titolo una manifestazione identitaria dell’associazione Senza Tempo che ad oggi è costituita da circa 45 membri dai 0 ai 70 anni di cui più del 50% giovani under 35. Attualmente l’associazione gestisce due strutture del patrimonio architettonico italiano: la propria sede aperta al pubblico per vari eventi culturali ovvero il torrione Genovese a Sarzana edificato nel 1513 e la Galleria Quintino Sella alla Spezia, dove si è recentemente inaugurata la nuova mostra permanente dedicata ai bombardamenti subiti dalla popolazione spezzina negli anni della seconda guerra mondiale. Tra gli eventi rievocativi organizzati si citano le Giornate Romane di Nimes, La Guerra di Serrezzana e Filetto Rinascimentale.