di Simone Giovannella

Giubileo diocesano ammalati e disabili
L
a chiesa di San Sebastiano a Massa è diventata chiesa giubilare per ospitare il Giubileo diocesano degli ammalati e delle persone con disabilità. L’evento, coordinato dal diacono Pierantonio Furfori, ha visto gli interventi di figure di rilievo nazionale come don Vincenzo Barbante della Fondazione Don Gnocchi, don Fabio Marella dell’Ospedale Meyer e suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della CEI. Al centro delle riflessioni: la malattia non riduce l’identità della persona, la fragilità è valore, e occorre superare pregiudizi e assistenzialismo, costruendo reti di sostegno per ogni fase della vita. Presenti Unitalsi, Misericordia, Fede e Luce, Gemma Preziosa, Fondazione Don Gnocchi e altre realtà associative. Commozione per le testimonianze di Piera, tetraplegica, e di Manuela, madre di Elsa, nata con grave disabilità. Il vescovo Mario, celebrando l’Eucaristia, ha auspicato comunità cristiane sempre più accoglienti e inclusive, capaci di mettere al centro gli ultimi.

Il Cristo Nero di Pontremoli
Il 2025 segna il ritorno del SS. Crocifisso di San Nicolò, noto come “Cristo Nero” o “Moretto”, in processione a Pontremoli. L’ultima volta fu nel 2000. La devozione, documentata dal XVI secolo, ha attraversato secoli di storia locale, legata a tradizioni, ex voto e processioni straordinarie nei momenti di difficoltà o di gratitudine. La parrocchia di San Nicolò, custode dell’immagine, la riporta ora nel Duomo cittadino per l’anno giubilare, come segno di fede e identità comunitaria. Un gesto che richiama le parole di papa Francesco: la pietà popolare come espressione di una “cittadinanza costruttiva”, capace di unire cuori e generazioni.
Festa Beato Angelo Paoli ad Argigliano
Nell’anniversario della nascita del Beato Angelo Paoli (1642), Argigliano ha vissuto una celebrazione solenne, con la chiesa addobbata di gladioli rossi e la concelebrazione presieduta dal vescovo fra’ Mario insieme ai parroci della zona. Presenti le autorità civili, le confraternite e tanti devoti. Nell’omelia, monsignor Vaccari ha ricordato la missione del Beato: portare la buona notizia ai poveri e agli emarginati, camminando accanto a loro nelle lotte per la dignità. La liturgia è stata animata dalla Schola Cantorum e arricchita dal canto finale composto da Padre Zappatore, al quale è stata dedicata una targa nel parco del Beato. Durante la celebrazione è stato ricordato anche Domenico Salvatori, instancabile promotore della devozione, e presentato fra’ Nicola Carmelitano. L’indomani si è tenuta una funzione in memoria di Francesco Paoli, cofondatore del Comitato che sostiene la devozione al Beato.

Rapporto Lunigiana 2025
Si è aperto nei locali della Curia il cammino della Rete degli Amministratori di Trieste, che riunisce sindaci, assessori e consiglieri accomunati dal riferimento alla dottrina sociale della Chiesa. Dopo i momenti preparatori dell’estate, un incontro ha affrontato in maniera sistematica i cinque ambiti tematici già al centro del percorso nazionale: politiche per le aree interne, partecipazione giovanile, giustizia ambientale, sanità territoriale ed economia solidale. Un focus particolare è stato dedicato alle aree interne, viste non più come territori marginali ma come risorsa di sviluppo umano e sostenibile, anche alla luce del recente convegno CEI di Benevento a cui ha partecipato il vescovo Mario. L’obiettivo è duplice: elaborare visioni condivise e costruire risposte concrete ai bisogni reali delle comunità locali.

Gli oratori del Cerro e di Rivazzo
Due comunità del comune di Mulazzo hanno celebrato in agosto la restituzione di due edifici sacri cari alla tradizione locale. Il 20 agosto la parrocchia di Montereggio ha inaugurato il restauro dell’oratorio di San Giuseppe a Cerro, con la benedizione del vicario generale don Marino Navalesi, alla presenza delle autorità civili e del parroco don Marco Giuntini. Il 30 agosto è stata la volta della comunità di Castevoli, che ha festeggiato il recupero dell’oratorio della Beata Vergine Addolorata di Rivazzo, alla presenza del direttore dell’Ufficio Beni Culturali, don Emanuele Borserini. I lavori hanno coinvolto professionisti e restauratori, riportando alla luce affreschi e decorazioni. Grazie a un finanziamento complessivo di 300mila euro, di cui 240mila dal Pnrr e 60mila dall’8xmille, gli edifici sono tornati a nuovo splendore.
Si è concluso il giro della Lunigiana
Si è conclusa anche l’edizione 2025 del Giro della Lunigiana, gara ciclistica juniores di livello internazionale che in passato ha lanciato campioni come Tadej Pogacar. La corsa, organizzata dall’U.S. Casano, è partita da Genova con arrivo a Chiavari e ha attraversato Liguria e Toscana, fino al traguardo finale a Terre di Luni. L’ultima tappa è stata vinta dal francese Johan Blanc, ma il successo assoluto è andato al belga Seff Van Kerckhove, al primo anno nella categoria. Alle sue spalle l’austriaco Anatol Friedl e l’italiano Giacomo Rosato. Van Kerckhove, emozionato, ha dedicato il trionfo alla nazionale e alla sua squadra, la Decathlon Ag2r La Mondiale.