di Matteo Gianni

Con la pubblicazione delle liste elettorali, che si dovevano consegnare entro le 12.00 di sabato 13 settembre, è entrata nel vivo la campagna elettorale per la Regione Toscana, dove i cittadini andranno al voto domenica 12 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 13 ottobre sino alle 15. I candidati presidente sono Eugenio Giani, presidente uscente, del Partito Democratico per la coalizione di Centro-Sinistra che a differenza delle scorse elezioni comprende anche il Movimento 5 Stelle, Alessandro Tomasi, di Fratelli d’Italia, sindaco di Pistoia al secondo mandato per la coalizione di Centro Destra, inoltre Antonella Bundu per Toscana Rossa e Carlo Giraldi per Forza del Popolo.

La Provincia di Massa-Carrara aveva un solo consigliere nel precedente mandato, Giacomo Bugliani del Partito Democratico, presidente della Commissione Bilancio, che non si ripresenta. Il candidato di punta del centrosinistra locale è Gianni Lorenzetti, attuale presidente della Provincia e sindaco di Montignoso, già esponente della mozione Schlein quando quasi tutti gli altri esponenti locali del PD erano con Bonaccini all’ultimo congresso democratico. Lorenzetti è stato inserito nel listino bloccato di 3 candidati, questo significa che se il PD prenderà 3 consiglieri, cosa certa, questi sono i primi 3 eletti. La mossa serve ad evitare che scatti il cosiddetto “diritto di tribuna” , previsto dalla legge elettorale regionale, per cui se una provincia non è rappresentata in Consiglio passa il primo per preferenze della lista più votata: se fosse stata Fratelli d’Italia anziché il PD, Lorenzetti correva il rischio di non passare.

Il centrodestra locale punta su Jacopo Ferri, di Forza Italia, sindaco di Pontremoli e già candidato alle recenti europee, ma con una fronda importante che ha portato all’uscita del sindaco di Tresana Matteo Mastrini dal partito ed alla candidatura in Fratelli d’Italia di Juri Gorlandi, imprenditore di Aulla, già consigliere con delega nella giunta Magnani 2014-2016, tra quelli che si dimisero facendola poi cadere. Gorlandi e Mastrini rivendicano la istanza di un cambio di classe dirigente nel centro destra, in velata contestazione a Ferri.

Vediamo gli altri candidati lunigianesi: nel centro sinistra si segnalano Dino Bologna per il Partito Democratico, già sindaco di Fosdinovo, Francesca Nobili, consigliera comunale di Fivizzano ed assessore alla cultura nel precedente mandato, per Alleanza Verdi Sinistra e il giovane Marco Fregosi, candidato per la lista di opposizione a Fivizzano, nella lista Giani Presidente. Nel centrodestra si segnala Roberto Malaspina, già sindaco di Mulazzo e giornalista del Tirreno, che attualmente gestisce una pagina Facebook piuttosto seguita. Malaspina si candida per la Lega.