di Simone Giovannella
Pontremoli, intervista al preside del liceo vescovile
Un istituto con oltre due secoli di storia lancia la sua sfida al futuro: il Liceo classico vescovile “Mons. Marco Mori” di Pontremoli introduce nel suo percorso formativo le discipline BRIA — Bioinformatica, Realtà Immersiva e Intelligenza Artificiale — grazie alla collaborazione con la Fondazione Olitec Tecnologia e Ricerca. Il programma Magellano Italia 2025 prevede 18 mesi di formazione su genetica computazionale, machine learning, realtà virtuale e linguaggi di programmazione come Python e Unity, integrando sapere umanistico e competenze scientifiche. Il preside don Pietro Pratolongo sottolinea che la scuola intende rispondere al “cambiamento d’epoca” evocato da papa Francesco, unendo etica e tecnologia in un nuovo umanesimo cristiano. Entusiasmo e curiosità da parte di studenti e genitori, che intravedono anche la possibilità di proseguire con una laurea triennale BRIA restando a Pontremoli.
Il report Caritas: cresce la povertà
“Non si sta male in Toscana, ma il 15% della popolazione è a rischio povertà”: con queste parole don Emanuele Morelli, delegato regionale Caritas, ha presentato a Marina di Carrara il report “A mani vuote”, un’indagine sulle nuove povertà nella nostra regione. Nella parrocchia di Bassagrande, alla presenza di volontari e operatori, il direttore diocesano don Maurizio Manganelli ha ringraziato chi, ogni giorno, “serve in silenzio” nei centri d’ascolto. I dati, elaborati dall’Università di Pisa, raccontano un aumento delle richieste di aiuto — +3,9% rispetto all’anno precedente — e mostrano i volti di chi vive la fragilità: anziani soli, famiglie numerose, lavoratori precari e giovani che abbandonano la scuola. “Ogni storia va ascoltata e accompagnata — ha detto don Morelli — per liberare le persone dalla necessità di chiedere aiuto”. Un invito a trasformare la carità in giustizia e a far sì che l’incontro con i poveri cambi il volto stesso delle nostre comunità. A concludere la serata, gli interventi della vicesindaca Roberta Crudeli e del consigliere regionale Marco Guidi, in un momento di forte condivisione e responsabilità civile.
Cosi cresce la formazione con gli animatori del Progetto Policoro
Pontremoli ha ospitato le giornate di formazione regionale del Progetto Policoro, dal titolo “Abitare il territorio, comunicare speranza”. Gli animatori di comunità provenienti da tutta la Toscana si sono ritrovati per due giorni di confronto e fraternità, accolti dalla diocesi di Massa Carrara–Pontremoli. Le attività si sono svolte tra l’Ospitale di San Lorenzo Martire, il birrificio artigianale “Birra del Moro”, e il Palazzo Comunale, con visite guidate e incontri dedicati a esperienze locali di lavoro buono e sostenibile. Il vescovo Fra’ Mario Vaccari ha partecipato alla giornata inaugurale, incoraggiando i giovani a credere nel valore del lavoro come segno di speranza. L’iniziativa ha messo in rete esperienze come la cooperativa Sigeric e Slow Food LuniApua, che promuovono un modello di sviluppo attento al bene comune. Due giorni che hanno mostrato come il Progetto Policoro, da trent’anni, resti una vera “palestra di Vangelo” per le nuove generazioni.
La Camera di Commercio e i dati sull’occupazione
L’indagine Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro registra segnali positivi per l’occupazione nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. Nel trimestre ottobre–dicembre 2025 sono previste quasi 20mila assunzioni, con un incremento di 1.440 unità rispetto al 2024. Crescono edilizia e servizi, trainati da turismo e ristorazione, mentre resta in difficoltà il commercio. Nella provincia apuana si prevedono 3.000 assunzioni, +7% rispetto all’anno scorso, ma il 59% dei posti è di difficile copertura: le imprese cercano soprattutto figure con diploma o qualifica professionale. Tra i profili più richiesti: camerieri di sala, addetti alle pulizie, elettricisti, magazzinieri e operatori socio-sanitari. Il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, sottolinea che “il nodo da sciogliere resta il mismatch formativo”, e rilancia sull’importanza degli ITS Academy e della formazione mirata.
I 25 anni dal restauro della Pieve di Sorano
Domenica 9 novembre la Pieve di Santo Stefano a Sorano di Filattiera festeggia i 25 anni dal restauro con un Giubileo speciale. Alle 16 il vescovo Mario presiederà la celebrazione, introdotta dalla sindaca Annalisa Folloni, dall’arciprete mons. Antonio Pietrocola e dalla soprintendente Angela Acordon. Il restauro, curato dall’impresa dell’ingegner Antonio Baldini e progettato in collaborazione tra Comune e Soprintendenza, ha restituito stabilità e sicurezza alla struttura romanica, rendendola nuovamente la chiesa principale di Filattiera. Durante i lavori, le ricerche archeologiche coordinate dal prof. Tiziano Mannoni hanno portato alla luce reperti preziosi che testimoniano la lunga storia dell’insediamento umano nell’area di Sorano.
La scherma di scena a Carrara
Carrara diventa sempre più un punto di riferimento per la scherma italiana. Lo scorso weekend, il complesso fieristico di Marina ha ospitato la prima prova di qualificazione ai Campionati Italiani 2026 di sciabola, con centinaia di atleti da tutta Italia. L’evento ha celebrato anche la nascita dell’accordo tra Federazione Italiana Scherma e Comune di Carrara, che prevede una partnership istituzionale per la promozione sportiva e sociale del territorio. La sindaca Serena Arrighi e l’assessore Lara Benfatto hanno sottolineato l’importanza educativa dello sport, ricordando anche la conferenza contro il bullismo tenuta da Enrico Demarchi e Simone Boccali. Sul piano agonistico, vittorie per Pietro Hirsch Buttè e Vittoria Mocci nei cadetti, Edoardo Reale e Gaia Karola Carafa tra i giovani, e negli Assoluti trionfo di Matteo Neri e Claudia Rotili dell’Aeronautica militare.
