di Simone Giovanella

Giornata contro la violenza sulle donne
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre, istituita dall’ONU nel 1999, ricorda il sacrificio delle tre sorelle Mirabal, uccise nel 1960 dalla dittatura dominicana. È una ricorrenza che, purtroppo, resta attuale. I dati Istat 2024 parlano chiaro: in Italia il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito violenze; per il 56% l’autore è partner o familiare. Le campagne di sensibilizzazione cominciano però a dare risultati: aumentano le denunce e l’accesso ai centri specializzati. Nel nostro territorio, il Centro antiviolenza “Donna chiama Donna” promuove incontri sull’approccio europeo al contrasto della violenza di genere. Sensibilizzano anche alcune attività commerciali con iniziative simboliche, mentre nelle scuole torna il progetto “Libere” contro stereotipi e cyberbullismo. Da segnalare il torneo di calcio a 5 benefico alle Colline Massesi, patrocinato dalla diocesi e organizzato dall’Associazione Europea Vittime di Violenza.

Le celebrazioni al CARMI per i 550 anni dalla nascita di Michelangelo
Proseguono al Museo CARMI di Carrara le celebrazioni per i 550 anni dalla nascita di Michelangelo. Una visita guidata ha raccontato la storia del David, scolpito tra il 1501 e il 1504 a partire da un blocco difettoso di marmo proveniente da Fantiscritti. Una scelta innovativa quella dell’artista: David è colto nell’istante della decisione, prima del lancio del sasso. Una scelta politica e ideale, interpretata come vittoria della ragione sulla forza bruta nella Firenze repubblicana.

In memoria della strage di Capaci
In piazza Aranci a Massa è stata scoperta la teca che custodisce ciò che resta della Quarto Savona 15, l’auto della scorta di Falcone saltata in aria nella strage di Capaci. Nei giorni scorsi, davanti a molti studenti, la signora Tina Montinaro ha ripercorso con emozione e lucidità il 23 maggio 1992, ricordando il coraggio del marito Antonio e dei colleghi Vito Schifani e Rocco Dicillo. La loro storia, ha sottolineato il prefetto Aprea, continua a chiederci da che parte vogliamo stare: oggi la mafia non fa più stragi, ma si infiltra nell’economia e nei poteri forti. Un evento, proseguito al Teatro Guglielmi, ha invitato i giovani a essere protagonisti nella difesa della legalità e della libertà.

Giornata del ringraziamento
La
Pieve di Santa Maria Assunta, a Monti di Licciana, ha ospitato la 75ª Giornata del Ringraziamento, istituita da Coldiretti nel 1951 e fatta propria dalla Chiesa nel 1975. Al centro della celebrazione, la benedizione dei frutti della terra e dei mezzi agricoli, guidata dal parroco don Tommaso Forni. Gli agricoltori hanno portato all’altare i prodotti dell’annata, come olio, vino, farine e ortaggi, segni di una terra che continua a donare nonostante le difficoltà. Nel loro messaggio, i vescovi italiani hanno richiamato il valore del riposo e del rispetto del creato, invitando a custodire la terra e a combattere lo sfruttamento e lo spreco alimentare. Parole ribadite da Coldiretti, che ha ricordato il ruolo degli agricoltori nella cura della “casa comune”.

Ttrent’anni del progetto Policoro
Il Progetto Policoro, nato nel 1995 dopo il Convegno ecclesiale di Palermo, festeggia i suoi primi 30 anni con un convegno al Parlamento europeo. Oggi coinvolge 110 diocesi italiane e sostiene numerose realtà imprenditoriali: dall’artigianato al turismo, dai servizi alla persona alla valorizzazione culturale. Nella nostra diocesi, gli Animatori di Comunità raccontano un’esperienza di forte impatto: per Linda Petrocchi è «un investimento reale sui giovani e sulla speranza»; per Alessandro Stefanini «una grande opportunità di formazione e protagonismo»; per Elisabetta Guenzi, che ha vissuto la pandemia in pieno mandato, è «una palestra di relazione e servizio» capace di rimettere in moto fiducia e futuro, come nel caso di un giovane NEET accompagnato a ritrovare la propria strada.

I 30 anni del Serra Club Pontremoli – Lunigiana
Il Serra Club Pontremoli-Lunigiana ha festeggiato i 30 anni dalla sua fondazione, L’incontro, nella Sala del Vescovado, ha visto la presenza del cardinale Beniamino Stella, consulente episcopale di Serra Italia, che ha definito il Club «una famiglia che testimonia Cristo nella quotidianità», invitando i cristiani ad essere credibili e “leggibili”, senza maschere. Il cappellano don Antonio Pietrocola ha ricordato la nascita del sodalizio, voluto dal vescovo Tommasi e avviato con l’impegno di laici e sacerdoti del territorio. Alla celebrazione hanno partecipato soci fondatori e rappresentanti nazionali del Serra.

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