di Simone Giovannella
Ordinazione diaconale di Raffaele Moscatelli
Nella festa di Cristo Re, la Concattedrale di Pontremoli ha accolto l’ordinazione diaconale di Raffaele Moscatelli, seminarista della diocesi. Il vescovo Mario ha ricordato che il diacono è chiamato a servire i più fragili e a testimoniare una regalità che si dona. Per la comunità, un segno di speranza e un nuovo passo nel cammino delle vocazioni.
Avenza, incontro con lo scrittore Matteo Spicuglia
Ad Avenza la parrocchia di Maria SS.ma Mediatrice ha ospitato un incontro sul tema “Parole che disarmano”, con l’intervento del giornalista RAI e scrittore Matteo Spicuglia. Al centro della riflessione, l’uso delle parole nel nostro tempo: dalla loro capacità di generare vita fino al loro potere distruttivo quando diventano strumenti di manipolazione e conflitto. Spicuglia ha indicato tre vie per “disarmare il linguaggio”: accogliere la complessità, interrogarsi sull’intenzione con cui si parla e trasformare le parole in luoghi in cui il dolore può essere condiviso. Il percorso diocesano “Per dirigere i nostri passi sulla via della pace” proseguirà con nuove iniziative dedicate ai giovani e al dialogo interreligioso.
Giornata contro la violenza sulle donne
In occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, il centro sportivo Le Colline Massesi ha ospitato un torneo di calcio a 5 che ha visto insieme diocesi, Polizia di Stato, studenti e amministratori locali. L’evento è stato promosso dall’Associazione europea Vittime di Violenza, guidata da Massimo Santucci, autore del libro “Il coraggio da cui tutto ha iniziato”, i cui proventi andranno alla diocesi per iniziative di contrasto alla violenza di genere. Il vescovo Mario ha dato il calcio d’inizio, mentre sacerdoti e ragazzi si sono sfidati in un clima sportivo ma determinato. È stata anche inaugurata una panchina rossa a Bonascola, simbolo di memoria e impegno civile.
Convegnoper gli 80 anni di Federmenager
Federmanager Massa Carrara ha celebrato 80 anni di presenza sul territorio con un convegno dedicato alle prospettive di sviluppo sostenibile, secondo gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Nella Sala Marmoteca di Nausicaa è stato presentato il Progetto “Massa Carrara 2030”: una ricerca del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, finanziata da Federmanager e sostenuta dal PNRR, per definire strategie partecipative di sviluppo economico e sociale. I primi risultati mettono in luce la necessità di una visione integrata tra costa e entroterra e la costruzione di maggiori reti collaborative. Tra le priorità individuate: infrastrutture, bonifiche e organizzazione dei servizi. Il vescovo Mario ha sottolineato il ruolo della Chiesa nel promuovere un lavoro dignitoso e uno sviluppo che migliori concretamente la vita delle persone.
Caritas, testimonianze di Servizio civile
Ha preso il via il nuovo progetto di Servizio Civile Universale promosso da Caritas diocesana, che vede impegnati cinque giovani volontari nei servizi di ascolto, mensa e accoglienza dei tre Centri della Carità della diocesi. A Massa, Chiara e Sofia sottolineano l’importanza delle relazioni e la bellezza di sentirsi utili nel quotidiano; a Carrara, Mohamed e Mattia parlano di restituzione, gratitudine e di una nuova consapevolezza delle difficoltà del territorio; ad Aulla, Niccolò evidenzia come sia un’esperienza che orienta, aiutando a guardare oltre le apparenze. La Caritas conferma così il valore educativo del servizio, che permette di crescere nella responsabilità e nella cura dell’altro.
Pontremoli, prorogata la mostra su Francesco Hayez
Sarà possibile visitare fino al 6 gennaio 2026 la mostra eccezionale dedicata a Francesco Hayez e al suo Pietro Rossi nel castello di Pontremoli, allestita nel palazzo comunale della cittadina. L’esposizione riunisce per la prima volta le tre versioni del quadro simbolo del Romanticismo italiano, ispirato all’assedio del 1336, quando Pontremoli rappresentò l’ultimo baluardo della famiglia Rossi di Parma. L’iniziativa, parte del progetto “Grande Brera in Tour”, è accompagnata da un catalogo scientifico e sta registrando un’ampia partecipazione, in particolare delle scuole, con attività di educazione tra pari e percorsi alla scoperta della storia e dell’arte del territorio.
