di Simone Giovannella

La chiusura diocesana del giubileo
Con una suggestiva celebrazione nella Cattedrale di Massa, la diocesi ha vissuto la chiusura del Giubileo della Speranza, indetto da Papa Francesco con la Spes non confundit. Nel buio iniziale del rito del lucernario, la luce ha progressivamente illuminato il duomo, richiamando la profezia di Isaia e il Cristo luce del mondo. Il vescovo fra’ Mario ha ricordato il valore del pellegrinaggio come immagine della vita cristiana e il significato dell’indulgenza come immersione nel Mistero dell’amore di Dio. Il Giubileo si chiude, ha detto, ma la speranza resta e continua a guidare il cammino della Chiesa. Resta ancora aperta la Porta Santa di San Pietro, che sarà chiusa martedì 6 gennaio da Papa Leone.

La giornata del dialogo ebraico-cristiano
Ripartire dalla benedizione di Abramo, fondamento comune per ebrei e cristiani, anche nei tempi di crisi. È l’invito che attraversa il messaggio dei vescovi italiani per la 37ª Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei, in programma il 17 gennaio. Nella diocesi l’appuntamento si tradurrà in un convegno dal titolo Tutti figli di Abramo,  presso la parrocchia della Filanda di Aulla. L’incontro, aperto a cittadinanza e scuole, rientra nel più ampio percorso diocesano Pace e dialogo. Interverranno fra Matteo Brena, commissario di Terra Santa per la Toscana, che rifletterà sulle radici comuni tra cristiani ed ebrei, e il docente Massimo Salani, che illustrerà l’attualità del dialogo teologico e interreligioso a sessant’anni dalla dichiarazione conciliare sul rapporto con l’ebraismo. Un’occasione per contrastare pregiudizi, promuovere la conoscenza reciproca e offrire una testimonianza concreta di pace.

A Fosdinovo il saluto alle suore della “Visitazione”
Era il 1° marzo del 2000 quando tre giovani suore della Congregazione della Visitazione arrivarono a Fosdinovo, presso la Parrocchia di San Remigio, per mettersi al servizio della Casa di Accoglienza. Una presenza nata dopo la chiusura dell’Istituto delle Figlie di Gesù, che per quasi un secolo aveva operato nel borgo medievale. In questi venticinque anni molte religiose si sono alternate nel servizio agli anziani, vivendo la struttura non come un semplice luogo di lavoro, ma come una vera famiglia. Lo hanno ricordato nel loro messaggio di saluto, letto in occasione dell’incontro con il vescovo Mario, parlando di un’esperienza fatta di fede, cura e amore condiviso. La Casa di Accoglienza San Remigio, inaugurata nel 1988, rimane un segno concreto del ministero della carità della Chiesa locale. Nei prossimi mesi verranno comunicate le scelte per garantire la continuità della struttura.

Il pranzo in carcere
Il Natale come tempo di misericordia e vicinanza ha varcato anche quest’anno le mura delle carceri italiane. Lo scorso 18 dicembre, grazie al Rinnovamento nello Spirito Santo e a Prison Fellowship Italia, si è svolta l’iniziativa L’ALTrA Cucina… per un Pranzo d’Amore, che ha coinvolto oltre 56 istituti penitenziari con più di 70 chef, 1.300 volontari e numerosi artisti. Nel nostro territorio hanno partecipato la Casa di Reclusione di Massa e, per la prima volta, l’IPM femminile di Pontremoli. Qui la giornata si è aperta con la celebrazione presieduta dal vescovo Mario Vaccari, che ha invitato le giovani detenute a confidare nel Signore che ascolta il grido degli ultimi. Particolarmente toccante la benedizione impartita a una ragazza nel giorno del suo diciottesimo compleanno. A Massa, invece, il pranzo è stato curato dallo chef Antonio Morelli, con l’intrattenimento del comico Paolo Migone, in un clima familiare e accogliente che ha permesso ai detenuti di vivere il Natale come un vero tempo di speranza.

Una mostra fotografica a Palazzo Ducale
Nella Sala degli Svizzeri di Palazzo Ducale a Massa si è aperto uno spazio di silenzio e contemplazione. Fino al 10 gennaio è visitabile la mostra E fu sera e fu mattina, curata dall’Associazione Ornitologica Apuana insieme al Comune e ai Musei Civici Fiorentini. Le fotografie di Valter Bernardeschi raccontano la straordinaria varietà degli ecosistemi del pianeta: animali selvatici nei loro habitat naturali, paesaggi lacustri e scene al tramonto che colpiscono per bellezza e armonia. Accanto alle immagini, i versetti del primo capitolo della Genesi e alcune riflessioni tratte dall’enciclica Laudato si’ di papa Francesco invitano a una lettura più profonda, che unisce fede, scienza e responsabilità etica. La mostra diventa così non solo un percorso estetico, ma anche una denuncia della fragilità del creato e un invito a ripensare i nostri stili di vita, in un tempo, quello dell’inizio dell’anno, particolarmente adatto alla riflessione e al cambiamento.

La fiamma olimpica fa tappa a Massa
Venerdì 9 gennaio
, la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano-Cortina arriverà a Massa, trasformando la città in una tappa significativa del lungo cammino verso l’apertura delle Olimpiadi. La giornata si aprirà alle 8.45 con una breve cerimonia in piazza IV Novembre, accompagnata dalla Banda del Liceo Musicale “Felice Palma”. Poi, partirà la staffetta: la torcia attraverserà viale Stazione, via Chiesa, viale Trieste e altre arterie centrali, per raggiungere il traguardo in via Benedetto Croce. Il Collection Point dei tedofori sarà allestito presso il Palazzetto dello Sport, mentre la sicurezza sarà garantita da forze dell’ordine, personale sanitario e Polizia Locale. Il Comune di Massa, coinvolgendo scuole e associazioni sportive, punta a trasformare l’evento in una vera festa dello sport e della partecipazione. Dopo Massa, la Fiamma proseguirà il suo viaggio verso Carrara.