di Simone Giovanella

Chiarezza sulla vicenda del Liceo Vescovile e Fondazione Olitec
Con un comunicato,, la Diocesi apuana ha fatto chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto il Liceo vescovile Mons. Marco Mori e la Fondazione Olitec. In autunno erano stati avviati colloqui esplorativi su un possibile progetto formativo in ambito tecnologico, annunciato durante un convegno sull’aerospazio e la difesa a Pontremoli. La diocesi ha precisato però che nessun accordo è mai stato stipulato e ha espresso la netta distanza del Liceo e della Chiesa locale da iniziative riconducibili al sostegno delle politiche di riarmo. La nota ribadisce che la finalità educativa resta la crescita umana, spirituale e civile degli studenti, fondata sull’educazione alla pace. La questione è anche  approdata in consiglio comunale, aprendo un dibattito istituzionale sul rapporto tra sviluppo economico del territorio e industria militare.

La giornata del dialogo ebraico-cristiano
Nel quadro del percorso diocesano Pace e dialogo, venerdì 17 gennaio si terrà ad Aulla il convegno “Tutti figli di Abramo: un dialogo possibile, un dialogo necessario”, organizzato in occasione della 37ª Giornata del dialogo tra cattolici ed ebrei. L’incontro, aperto alla cittadinanza e alle scuole, si svolgerà dalle 9.15 alle 13 presso l’auditorium della parrocchia della Filanda, con momenti di accoglienza e informazione all’esterno della chiesa. Interverrà fra Matteo Brena, commissario di Terra Santa per la Toscana, che affronterà il tema delle radici comuni tra cristiani ed ebrei, seguito dal contributo del professor Massimo Salani, docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana, sull’attualità della dichiarazione Nostra aetate a sessant’anni dalla sua promulgazione. L’incontro si concluderà con la riflessione del vescovo Mario e un momento conviviale, con l’obiettivo di promuovere una cultura del dialogo e contrastare pregiudizi ancora presenti sul territorio.

Il messaggio del papa per la Giornata mondiale della pace
La pace è il filo rosso del pontificato di Papa Leone XIV, fin dalle prime parole pronunciate il giorno della sua elezione. Nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, il Santo Padre ha sviluppato una riflessione articolata attorno a tre elementi: la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante. Una pace che non è un’idea astratta, ma una presenza viva, capace di abitare il cuore umano e di aprire alla speranza. Disarmata, perché Gesù ha vinto senza violenza; disarmante, perché la bontà e la fragilità hanno la forza di cambiare le persone. Presentando il Messaggio in Sala Stampa Vaticana, il cardinale Michael Czerny ha ricordato che la pace non può essere imposta, ma va costruita interiormente, servendo la vita e il bene comune. Anche il giurista Tommaso Greco ha sottolineato l’invito del Papa a cambiare sguardo sulla realtà, facendo della pace una luce che guida il cammino. Un messaggio che richiama le parole di Giovanni XXIII nella Pacem in terris, in un tempo in cui i venti di guerra soffiano con forza.

Sé Design Festival all’Accademia delle Belle Arti di Carrara
È in corso fino al 31 maggio, all’Accademia di Belle Arti di Carrara, il Sé Design Festival, Festival diffuso internazionale dedicato alla ricerca nel campo dell’Eco e Social Design. Il Festival fa parte di COM.unità dell’Arte Diffusa, progetto di arte contemporanea finanziato dal PNRR e coordinato dall’Accademia di Carrara, che coinvolge 18 istituzioni tra Accademie, Conservatori e Università. L’obiettivo è costruire un “museo a cielo aperto”, un luogo mentale e condiviso capace di superare i confini tradizionali dell’arte, creando reti di comunità culturali interconnesse. All’interno del Festival, studenti e studiosi si confrontano attraverso laboratori, lezioni, conferenze e mostre sui temi della sostenibilità, della progettazione partecipata e della responsabilità sociale del design. Tutti gli eventi sono gratuiti e consultabili online.

Presepe e astronomia
Davanti al presepe, la Stella di Natale è spesso raffigurata come una cometa. Ma dal punto di vista astronomico, questa immagine nasce solo nel Trecento, grazie a Giotto, impressionato dal passaggio della cometa di Halley e immortalato nell’affresco dell’Adorazione dei Magi nella Cappella degli Scrovegni. Il Vangelo di Matteo parla invece di una “stella”, termine generico che indicava qualsiasi oggetto luminoso nel cielo. Oggi gli astronomi ritengono plausibile che il segno osservato dai Magi fosse la tripla congiunzione tra Giove e Saturno, avvenuta nel 7 avanti Cristo. Un fenomeno raro e altamente simbolico: Giove, pianeta dei re; Saturno, legato al popolo ebraico; la costellazione dei Pesci, associata alla fine dei tempi. Un linguaggio celeste che, per gli antichi, indicava la nascita di un sovrano destinato a cambiare la storia.

Massa e Carrara in Retiambiente
Dal 2026 Massa e Carrara entreranno a pieno titolo in Retiambiente, la grande holding pubblica che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nell’Alto Toscana Costa. L’operazione riguarda servizi essenziali, tariffe, assetti occupazionali e il rapporto tra comunità e territorio. Retiambiente riunisce oggi 99 Comuni di quattro province toscane, con oltre un milione e duecentomila cittadini serviti e circa tremila dipendenti. Con l’ingresso di Massa e Carrara, il territorio apuano peserà per circa l’11 per cento delle quote societarie, un dato che attribuisce ai due Comuni un ruolo non marginale. L’adesione risponde a un indirizzo regionale che punta a costruire un sistema integrato, capace di investimenti più solidi e di un controllo pubblico rafforzato. Restano però aperti nodi delicati, come il futuro del Cermec, le relazioni sindacali e il tema, mai del tutto superato, del biodigestore.