di Simone Giovanella
La messa di riparazione in Duomo a Carrara
Un grave furto e un atto di profanazione hanno colpito il Duomo di Sant’Andrea a Carrara nel pomeriggio del 6 gennaio. Due individui si sono introdotti in chiesa, hanno forzato le cassette delle offerte e divelto il tabernacolo, portando via le ostie consacrate. Un gesto che ha ferito non solo la comunità cattolica, ma l’intera città. Il vescovo Mario Vaccari ha disposto celebrazioni di riparazione e momenti di preghiera. Dopo alcuni giorni di chiusura, il Duomo è stato riaperto con una solenne Messa di riparazione, preceduta da adorazione eucaristica e catechesi. Nell’omelia, il vescovo ha invitato la comunità a rispondere al male con il perdono, richiamando le parole di Gesù sulla Croce e la responsabilità dei cristiani a essere costruttori di pace.
Un nuovo prefetto a Massa Carrara
Da inizio anno è ufficialmente in carica il nuovo prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello. Laureato in Giurisprudenza, vanta una lunga esperienza nelle prefetture di Napoli e Caserta e ha ricoperto ruoli delicati come commissario straordinario in Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Nei primi giorni del suo nuovo mandato, il prefetto ha dichiarato di voler puntare sull’ascolto del territorio e sulla collaborazione tra le istituzioni: forze dell’ordine, protezione civile, vigili del fuoco e enti locali. Avviati anche i primi incontri istituzionali, tra cui quello con il vescovo Mario Vaccari, considerato un primo passo verso una collaborazione orientata al bene comune.
Marcia interreligiosa per la pace
«Se vuoi la pace, prepara la pace»: con questa frase di Paolo VI si è aperta la Marcia Interreligiosa della Pace promossa dalla diocesi e dall’Azione Cattolica diocesana. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose realtà ecclesiali e associative — dalla Caritas alla Pastorale sociale, fino alle comunità cristiane evangeliche e musulmane — insieme a rappresentanti delle istituzioni locali. Un cammino che si inserisce nel mese dedicato al Messaggio per la pace e che richiama l’invito di Papa Leone XIV a costruire una pace disarmata e disarmante. Durante il percorso, una sosta simbolica ha rievocato la “tregua di Natale” del 1914, ricordando come, anche nei contesti più violenti, possa emergere il desiderio di fraternità.
Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Da domenica 18 al 25 gennaio si celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Il tema di quest’anno richiama l’unità del corpo e dello Spirito, ispirandosi alla tradizione delle Chiese armene. In diocesi, gli appuntamenti principali si terranno ad Aulla, con un incontro di riflessione e una preghiera ecumenica presso San Caprasio, alla presenza del vescovo Mario Vaccari e dei rappresentanti delle Chiese cattolica, evangelica e ortodossa. Un cammino condiviso che intende rafforzare dialogo, collaborazione e fraternità tra le comunità cristiane.
La riapertura Istituto alberghiero Minuto a Massa, open day il 22 e il 31 gennaio
Dopo un lungo periodo in sedi provvisorie, gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Massa sono rientrati nella storica sede di via Casone a mare, simbolo dell’identità scolastica cittadina. La dirigente Silvia Bennati descrive la riapertura come un momento di forte emozione e appartenenza, capace di rafforzare il legame tra scuola, studenti e territorio. L’Istituto “Minuto” propone due appuntamenti di orientamento: un’open night il 22 gennaio e un open day il 31 gennaio, occasioni per visitare la scuola, conoscere i laboratori e approfondire i percorsi di studio, compreso il corso per adulti. Un diploma, quello alberghiero, che offre sbocchi lavorativi immediati e reali possibilità di crescita e carriera nel settore dell’enogastronomia e dell’accoglienza, in Italia e all’estero.
Nasce l’orchestra della Lunigiana
È nata ufficialmente sabato 10 gennaio, nella pieve di Santa Maria Assunta, l’Orchestra della Lunigiana. Diretta dal pianista Saverio Crocetti, ha debuttato con l’esecuzione dell’Introito del Requiem K626 di Mozart, insieme al Coro San Matìo e a musicisti provenienti dalle bande locali. L’ensemble è composto da allievi e musicisti non professionisti, molti dei quali giovanissimi, alcuni alla prima esperienza in pubblico. Il progetto nasce per colmare una storica mancanza nel territorio lunigianese: quella di una vera formazione orchestrale, capace di valorizzare soprattutto gli strumenti ad arco.
